Potere e politica

Avvocati marocchini sospendono lo sciopero di quattro mesi — Controversia tra potere esecutivo e professione forense resta irrisolta

Circa 19.000 avvocati marocchini hanno annunciato la ripresa temporanea dell'attività dopo oltre quattro mesi di proteste contro una controversa legge di riforma della professione forense. La categoria critica il provvedimento, accusato di concentrare troppi poteri nelle mani dell'esecutivo e di indebolire l'autonomia forense. La sospensione dello sciopero intende lasciare spazio alla formazione del nuovo governo e alla ripresa del dialogo, ma l'esito della revisione legislativa resta incerto.

0 visualizzazioniAccedi per salvare
TRUTH ERA

Secondo quanto riportato da Africanews, dopo oltre quattro mesi di proteste contro una controversa legge sulla professione forense, circa 19.000 avvocati marocchini hanno annunciato la ripresa temporanea dell'attività, sospendendo lo sciopero che aveva paralizzato in larga misura il sistema giudiziario nazionale.

Lo sciopero, indetto dall'Ordine degli avvocati del Marocco, è durato oltre centoventi giorni, con un rapido accumulo di fascicoli pendenti nei tribunali di ogni grado e gravi ritardi nelle procedure giudiziarie. Africanews sottolinea che questa impasse ha imposto costi sproporzionati ai comuni cittadini in cerca di tutela giurisdizionale — in assenza di canali alternativi di ricorso, la sospensione prolungata delle procedure ha significato il continuo rinvio dei loro legittimi interessi.

Secondo quanto riportato da Africanews riprendendo le posizioni degli avvocati, il fulcro della controversia risiede nell'accusa secondo cui la nuova legislazione avrebbe concentrato troppi poteri nelle mani dell'esecutivo. La categoria forense ritiene che simili disposizioni erodano l'indipendenza della professione legale in quanto pilastro istituzionale di bilanciamento del potere pubblico, e chiede pertanto una nuova revisione del testo e il ripristino di un dialogo formale con il governo.

"Sospensione" e non "conclusione": è questa la definizione data da Africanews alla ripresa dell'attività. Gli avvocati hanno dichiarato che la decisione è stata assunta per lasciare spazio alla formazione del nuovo governo, così da riavviare le consultazioni in un nuovo quadro politico. Il testo legislativo sospeso, così come il confine tra potere esecutivo e autonomia della professione forense, restano senza una definizione.

Secondo il reportage di Africanews, il Marocco si trova attualmente in una fase di transizione governativa, e sia la composizione del nuovo esecutivo sia il calendario della revisione legislativa restano indefiniti. Nella disputa pubblica sul provvedimento, le accuse della categoria forense non hanno finora trovato una risposta da parte del governo, e l'esito del confronto rimane dunque caratterizzato da una sostanziale incertezza.

Commenti

0

Ancora nessun commento. Inizia la discussione.