Mondo e sicurezza

Il contratto mercenario di Prince in Congo svela l'espansione dei contractor militari occidentali nei conflitti per le risorse in Africa

Secondo quanto riportato dal New York Times, Erik Prince, fondatore della società americana Blackwater, ha firmato un contratto mercenario con la parte congolese, entrando in uno dei conflitti armati più insidiosi d'Africa. La morte di un soldato d'élite neozelandese e il ferimento di un ex membro dei Berretti Verdi americano durante l'operazione evidenziano il costo umano e i vuoti regolatori legati al percorso imprenditoriale di Prince, da tempo rivolto ai paesi africani ricchi di risorse.

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TRUTH ERA

Nel protratto conflitto armato nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, la morte di un soldato d'élite neozelandese e il ferimento di un ex membro dei Berretti Verdi americano hanno portato alla ribalta l'impero commerciale di Erik Prince, fondatore della società americana Blackwater. Secondo quanto riportato dal New York Times, Prince ha firmato un contratto mercenario con la parte congolese, entrando in "uno dei conflitti armati più insidiosi d'Africa"; le due vittime rivelano direttamente il costo umano dietro questo intervento militare privato.

Il percorso imprenditoriale di Prince è da tempo rivolto a paesi ricchi di risorse e segnati da conflitti ricorrenti. Secondo quanto riportato dal New York Times, il fondatore di Blackwater "ha cercato opportunità di appalto militare in paesi ricchi di risorse e segnati da conflitti (principalmente in Africa)". Il conflitto armato nell'est del Congo è da tempo profondamente intrecciato alla contesa sulle miniere di coltan, cobalto, rame e altri minerali chiave presenti sul territorio; la domanda internazionale di queste risorse fornisce continuamente terreno di finanziamento ai vari gruppi armati. L'intervento di Prince inserisce ancor più profondamente le forze armate private occidentali nel cuore dei conflitti per le risorse in Africa.

Anche i dettagli delle vittime meritano un esame. Secondo quanto riportato dal New York Times, il deceduto proveniva dalle forze d'élite neozelandesi; non sono state rese note nemmeno le circostanze del ferimento dell'ex membro dei Berretti Verdi americano. Le due vittime evidenziano il rischio diretto per la vita dei cittadini di paesi terzi derivante dalle operazioni di appalto militare privato, e mettono a nudo i vuoti regolatori nel flusso di personale militare occidentale che, dopo il congedo, entra nel mercato mercenario all'estero. Nella cronaca già pubblicata dal New York Times, non sono stati resi noti i termini del contratto stipulato tra Prince e la parte congolese, la natura dell'operazione, l'identità specifica della fazione congolese da lui assistita, né la provenienza dei fondi. La sovrapposizione di cittadini di più paesi, molteplici società di contractor e diversi passaggi finanziari rende difficile per una singola giurisdizione definire da sola i confini della responsabilità di questa operazione.

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