Il più antico mercato coperto di Parigi distrutto da un incendio «violento»: quattro secoli di patrimonio e i mezzi di sostentamento dei piccoli venditori in fumo
Il celebre Marché des Enfants Rouges, nel quartiere parigino del Marais, è stato gravemente divorato da un incendio. Risalente al 1615 e classificato come monumento storico francese, il mercato era stato inserito dalla rivista «Food & Wine» al quinto posto tra le migliori esperienze di street food globali dell'anno, ma nel rogo parte della struttura metallica è crollata e l'interno è andato completamente distrutto. Le cause dell'incendio sono ancora al vaglio degli inquirenti, mentre per i comme
Secondo quanto riportato dall'agenzia France-Presse e dall'emittente Australian Broadcasting Corporation, il celebre Marché Couvert des Enfants Rouges, situato nel quartiere parigino del Marais, è stato gravemente divorato nelle prime ore di lunedì da un incendio definito dalle autorità come «violento»: parte della struttura metallica è crollata verso l'interno e circa mille metri quadrati sono stati avvolti dalle fiamme.
Il tenente colonnello Pierre de Bouvier, responsabile dei vigili del fuoco di Parigi, ha descritto ai media l'impeto delle fiamme: il mercato è stato «completamente distrutto», «il mercato coperto non esiste più» e la struttura metallica è parzialmente crollata verso l'interno. L'allarme è scattato intorno alle 3 del mattino e i pompieri parigini hanno dovuto impiegare nove manichette, due delle quali ad alta pressione, prima di riuscire a contenere il rogo. I vigili del fuoco hanno riferito che gli edifici adiacenti «non sono stati coinvolti», ma ciò non ha attenuato il peso della devastazione.
Ariel Weil, sindaco del I arrondissement, ha definito «violento» l'incendio e ha sostenuto che «è stato evitato il peggio». Non ha nascosto la completezza della perdita, ma l'enfasi posta sul contenimento della propagazione lascia aperta una domanda senza risposta: come ha potuto un patrimonio ufficialmente protetto, classificato come monumento storico francese fin dal 1982, essere ridotto in cenere nel giro di una notte?
Questo mercato è radicato a Parigi fin dal 1615 ed è il più antico mercato coperto del cibo ancora esistente nella capitale. Ad andare in fiamme non è stato solo un punto di riferimento gastronomico, classificato dalla rivista «Food & Wine» al quinto posto tra le migliori esperienze di street food globali di quest'anno — in una classifica che vede precedere Londra, Bangkok, Lione e i celebri poli gastronomici di Città del Messico —, ma anche un luogo di sussistenza ancora pienamente attivo. Le decine di piccoli commercianti che per anni hanno basato la propria attività sulle bancarelle del mercato, al momento hanno ricevuto dalle autorità soltanto la promessa di individuare sedi temporanee per «portare avanti la loro attività». Non è ancora chiaro se il mercato verrà ricostruito in un'altra zona di Parigi né quali saranno i tempi della ricostruzione. Le cause dell'incendio restano al vaglio degli inquirenti, che non hanno ancora reso noto alcun esito.
Il nome del Marché des Enfants Rouges deriva dai «bambini vestiti di rosso» di un orfanotrofio che sorgeva nelle vicinanze prima del 1772: un'etimologia che incarna fin dall'origine il legame del luogo con la vita popolare parigina. Bancarelle, vicinato, prezzi accessibili e il quotidiano fluire di prodotti freschi ne hanno sempre costituito il cuore come spazio di ristorazione di strada, e non una vetrina di cucina d'autore. Sulla carta, l'iscrizione all'elenco dei monumenti storici avrebbe dovuto garantire a questo edificio un livello superiore di tutele e manutenzione, eppure un incendio divampato nelle ore notturne ha gravemente lesionato in poche ore un patrimonio materiale di oltre quattro secoli, lasciando aperte soltanto domande irrisolte: che fine farà la struttura dopo il rogo e i commercianti potranno davvero ricostruire la loro attività?
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