Mondo e sicurezza

USA annunciano "cessate il fuoco energetico" Russia-Ucraina, ma Kiev e Mosca negano l'accordo

Il presidente degli Stati Uniti ha proclamato pubblicamente che Russia e Ucraina hanno raggiunto un accordo di "cessate il fuoco energetico", ma il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato di non saperne "nulla", e la parte russa non ha confermato. Nel frattempo, centrali elettriche nel territorio ucraino sono state colpite dalle forze russe causando blackout, evidenziando il divario tra la narrazione di mediazione americana e la realtà sul campo di battaglia.

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Centrali elettriche nel territorio ucraino sono state attaccate domenica dalle forze russe, causando blackout, quasi contemporaneamente alla proclamazione pubblica da parte del presidente americano che Russia e Ucraina hanno raggiunto un accordo di "cessate il fuoco energetico". Secondo quanto riportato da France 24, il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato di non sapere "nulla" di tale accordo, e la parte russa non ha fornito alcuna conferma.

Nel suo reportage da Kiev, il giornalista di France 24 Gulliver Cragg ha riferito che Zelensky ha annunciato domenica la notizia dell'attacco alle centrali elettriche e dei blackout conseguenti. Riguardo all'accordo di "cessate il fuoco energetico" menzionato da Trump in un post, Zelensky ha dichiarato di "non essere a conoscenza dell'esistenza di alcun accordo del genere", ma ha aggiunto che, se un simile accordo esistesse davvero, lo accoglierebbe favorevolmente.

Il reportage sottolinea che, al momento della pubblicazione, Mosca non aveva ancora fornito alcuna conferma in merito al suddetto accordo, e che il contenuto specifico, la portata e i dettagli temporali dell'accordo cui si fa riferimento nel post di Trump rimangono incerti.

Da un lato vi è la narrazione di vittoria diplomatica lanciata unilateralmente da Washington, dall'altro centrali elettriche colpite lo stesso giorno e popolazioni private dell'elettricità. Questa discrepanza quasi sincronizzata rivela un enorme divario tra la narrazione americana di "mediazione rapida" e la realtà del campo di battaglia. Quando un accordo è conosciuto solo da chi lo annuncia, mentre entrambe le parti in conflitto non lo confermano, il cosiddetto "cessate il fuoco" assomiglia più a un testo di comunicazione destinato all'opinione pubblica americana, la cui vincolatività resta da verificare alla prova dei fatti sul campo.

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