Mondo e sicurezza

Il premier norvegese dice che l’aereo di Zelensky ha sfiorato un drone in Moldavia; Kiev e Chisinau ridimensionano la versione

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha affermato che l’aereo di Zelensky ha rischiato di essere colpito da un drone dopo il decollo dalla Moldavia verso Oslo. La presidenza ucraina e le autorità moldave hanno ridimensionato la dichiarazione, evidenziando un netto divario tra il racconto di un leader occidentale e le versioni delle parti direttamente coinvolte.

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TRUTH ERA

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha dichiarato il 10 all’emittente pubblica NRK che l’aereo speciale con a bordo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva «rischiato di essere colpito da un drone» dopo il decollo dalla Moldavia diretto a Oslo. Secondo France 24, nello stesso giorno le parti ucraina e moldava hanno immediatamente ridimensionato questa affermazione.

France 24 ha riferito che una fonte della presidenza ucraina ha definito «esagerata» l’affermazione secondo cui Zelensky si sarebbe trovato in pericolo. Anche le autorità moldave hanno ridimensionato la versione, senza però fornire spiegazioni specifiche.

Almeno tre questioni fondamentali sull’episodio non hanno ancora ricevuto una conferma indipendente: se un drone si sia davvero avvicinato all’aereo di Zelensky, a chi appartenesse e chi lo avesse lanciato, e su quali elementi Støre si sia basato per rendere pubblica la dichiarazione. Il divario stesso tra il racconto del premier norvegese, secondo cui l’aereo avrebbe «rischiato di essere colpito», e la risposta delle parti direttamente coinvolte, che parlano di esagerazione, costituisce un fatto che merita di essere esaminato.

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