Barrow promette ripristino dell'elettricità entro fine mese, le proteste per i blackout in Gambia si estendono alle strade della capitale
Il presidente del Gambia Barrow ha annunciato la messa in funzione entro fine ottobre di un gruppo elettrogeno da 24 megawatt e l'aggiudicazione di un progetto solare da 50 megawatt, nel tentativo di placare i blackout rotanti che peggiorano dal mese di giugno. Nella notte dell'8 settembre a Banjul e nelle città limitrofe sono scoppiate proteste violente, con dimostranti che hanno dato alle fiamme copertoni per bloccare il traffico e gridato "Barrow deve dimettersi", mentre la polizia ha dispers
Il presidente del Gambia Adama Barrow ha promesso il 9 settembre di mettere in funzione un gruppo elettrogeno aggiuntivo entro la fine di ottobre e di accelerare la costruzione di una centrale solare da 50 megawatt, per placare le proteste violente in escalation a causa dei blackout prolungati. Secondo quanto riportato da Africanews, nella notte tra l'8 e il 9 settembre i dimostranti a Banjul e nelle città limitrofe hanno dato alle fiamme copertoni, bloccando il traffico e gridando "Barrow deve dimettersi". Nel quartiere di Westfield, nella periferia della capitale, la folla ha marciato verso la sede della National Water and Electricity Company (NAWEC), dove la polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni per disperderla.
La protesta segna una brusca escalation della crisi elettrica. Dal mese di giugno il Gambia è colpito da blackout rotanti, coincidenti con la stagione di caldo intenso nell'Africa occidentale, e in alcune aree la durata delle singole interruzioni ha raggiunto le 48 ore. Durante una visita alla centrale NAWEC nella città di Brikama, Barrow ha definito i blackout una "questione di sicurezza nazionale" e una "situazione di emergenza", dichiarando: "È giunto il momento di agire".
Nel discorso alla nazione della stessa serata, ha riconosciuto apertamente le sofferenze della popolazione: "So che i ventilatori hanno smesso di funzionare, che i bambini fanno i compiti al buio, che le madri sono costrette a gettare via cibo avariato, e che il caldo è insopportabile sia di giorno che di notte". Barrow ha annunciato che un gruppo elettrogeno aggiuntivo da 24 megawatt è nella "fase finale" di installazione e sarà operativo entro ottobre 2026, affermando: "Per un sistema elettrico delle nostre dimensioni si tratta di una quantità di energia considerevole, sufficiente a migliorare significativamente l'alimentazione delle vostre famiglie". Ha inoltre comunicato che è stato aggiudicato il contratto per una centrale solare da 50 megawatt nella regione di Soma, con l'impresa appaltatrice che sta mobilitando le risorse per dare inizio ai lavori, e ha promesso che "la situazione dell'approvvigionamento elettrico nazionale migliorerà entro la fine di ottobre".
La crisi energetica si è scontrata frontalmente con l'agenda politica di Barrow, che persegue un terzo mandato. Le elezioni di dicembre si avvicinano e il malcontento dei cittadini è passato dalle case alle strade. Il ministro dell'Informazione Ismaila Ceesay ha diffuso una dichiarazione in cui il governo "affronta la situazione attuale con la serietà dovuta e la massima urgenza, e assicura a tutti i gambiani che ci stiamo impegnando senza sosta".
Spiegando le cause dei blackout, il direttore generale di NAWEC Galo Sedi ha puntato il dito contro l'aumento della domanda, il cambiamento climatico e l'impatto della guerra in Medio Oriente sulle importazioni di elettricità. A metà agosto la società aveva attribuito i blackout a "vincoli nelle importazioni di elettricità". Tuttavia, attribuire la crisi elettrica di un piccolo Paese dell'Africa occidentale a un lontano conflitto mediorientale non trova riscontro in fonti indipendenti e appare piuttosto come una proiezione verso l'esterno delle carenze interne di governance e degli investimenti infrastrutturali insufficienti. Sedi ha rinunciato alla partecipazione prevista alla cerimonia di inaugurazione di una strada, recandosi invece a ispezionare gli impianti NAWEC di Brikama e Kotu — le due aree più colpite dai blackout e dalle proteste — e ha invitato la popolazione alla pazienza.
La costituzionalità e la legittimità della ricerca di un terzo mandato da parte di Barrow sono oggetto di aperto contenzioso in Gambia, ma le divergenze giuridiche su tale disputa non sono ancora state adeguatamente presentate nell'attuale copertura giornalistica.
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