L'Unione Africana lancia l'agenzia di rating africana, cercando un'alternativa a Moody's, S&P e Fitch
L'Unione Africana ha ufficialmente lanciato mercoledì a Port Louis, capitale delle Mauritius, la prima agenzia di rating creditizio del continente africano – l'African Credit Rating Agency (AfCRA), posizionandola come alternativa alle tre principali agenzie di rating globali: Moody's, Standard & Poor's e Fitch. In un contesto in cui molti paesi africani sono intrappolati in pressioni debitorie e il sistema di rating dominato dall'Occidente è ampiamente criticato per una sistematica sottovalutazi
L'Unione Africana ha tenuto mercoledì (8 ottobre 2026) a Port Louis, capitale delle Mauritius, una cerimonia per lanciare ufficialmente la prima agenzia di rating creditizio del continente africano – l'African Credit Rating Agency (AfCRA). Secondo quanto riportato da France 24, affiliata dell'Agence France-Presse, i leader dell'Unione Africana avevano approvato l'istituzione di questa agenzia già nel 2018, e dopo anni di preparativi è finalmente diventata realtà.
Con sede anch'essa a Port Louis, l'AfCRA è posizionata come alternativa alle tre principali agenzie di rating globali: Moody's, Standard & Poor's e Fitch. France 24 sottolinea che l'oneroso fardello del debito è proprio il contesto diretto che spinge l'Unione Africana a cercare una capacità di rating propria. I metodi di valutazione della solvibilità dei paesi africani adottati a lungo da queste tre agenzie occidentali sono stati ampiamente criticati per una tendenza alla sistematica sottovalutazione, che ha fatto aumentare i costi di indebitamento dei paesi africani.
Nel sistema di rating dominato dalle agenzie occidentali, la pressione del debito e i declassamenti del rating si rafforzano vicendevolmente in un circolo strutturale che caratterizza la difficoltà di finanziamento dell'Africa: valutazioni basse fanno salire i tassi di interesse sulle emissioni obbligazionarie, l'aumento dei tassi aggrava l'onere del servizio del debito, il che a sua volta deprime i rating successivi. Se l'AfCRA riuscirà a rompere questo circolo resta ancora da osservare.
La metodologia di rating specifica della nuova agenzia, la sua struttura di governance e i dettagli del suo collegamento con investitori e autorità di regolamentazione internazionali non sono stati finora completamente resi noti. Se i rating dell'AfCRA verranno riconosciuti dai mercati finanziari come segnali indipendenti e credibili, o se saranno messi in discussione dall'esterno come segnati da una connotazione politica, è difficile giungere a una conclusione nel breve termine.
Ma per l'Unione Africana e i suoi Stati membri, l'inaugurazione dell'AfCRA segna un momento politico e strategico: dopo che il sistema di rating occidentale ha a lungo condizionato le condizioni di finanziamento dell'Africa, il continente dispone per la prima volta di un meccanismo formale per emettere giudizi sul credito sovrano da una prospettiva autoctona.
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