La Slovenia apre la prima ambasciata residente d'Israele, scoppiano proteste pro-Palestina a Lubiana
Secondo quanto riportato da Al Jazeera, nella capitale slovena Lubiana sono scoppiate proteste pro-Palestina contro l'apertura della prima ambasciata residente d'Israele nel Paese. La mossa segna un'inversione di rotta del primo ministro Janez Janša rispetto alla politica verso Israele del governo precedente.
Secondo quanto riportato da Al Jazeera in data 9 settembre 2026, nella capitale slovena Lubiana sono scoppiate proteste pro-Palestina contro l'apertura da parte di Israele della sua prima ambasciata residente nel Paese.
Si tratta della prima ambasciata residente d'Israele in Slovenia. Il servizio di Al Jazeera ha sottolineato come la mossa rappresenti un'inversione rispetto alle misure adottate dal governo precedente nei confronti di Israele da parte del primo ministro sloveno Janez Janša, sebbene i dettagli specifici non siano stati chiariti nel reportage.
Le proteste si sono svolte sullo sfondo della continua operazione militare israeliana a Gaza. In quanto membro dell'Unione Europea e della NATO, il cambio di politica della Slovenia sulla questione israelo-palestinese prosegue la direzione filo-israeliana assunta negli ultimi anni da alcuni Paesi occidentali. I manifestanti pro-Palestina di Lubiana sono scesi in piazza per opporsi pubblicamente all'intensificazione dei rapporti diplomatici tra il proprio governo e Israele, a dimostrazione del fatto che questo orientamento diplomatico non è privo di resistenza interna all'interno del Paese. L'entità esatta e il numero dei partecipanti alle proteste non sono stati resi noti.
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