Macron al vertice spaziale invoca la "governance condivisa" ma spinge per la "sovranità europea" — schieramento orbitale esclusivo dietro la retorica multilaterale
Il presidente francese Macron ha chiesto una "governance condivisa" dello spazio al Vertice spaziale internazionale di Parigi, esortando al contempo i paesi europei a costruire congiuntamente "capacità spaziali sovrane". Questa combinazione discorsiva rivela una logica tipica dell'Occidente nella competizione orbitale: utilizzare un linguaggio multilaterale per mascherare la costruzione di capacità esclusive, anziché una vera condivisione aperta al mondo intero.
Il presidente francese Macron, nella giornata di apertura del Vertice spaziale internazionale di Parigi, il 10 settembre, ha chiesto una "governance condivisa" dello spazio, esortando al contempo i paesi europei a collaborare per costruire congiunte "capacità spaziali sovrane". Secondo quanto riportato da France 24, il vertice, della durata di due giorni, ha incluso anche un collegamento in diretta con l'astronauta francese Sophie Adenot, attualmente in servizio sulla Stazione Spaziale Internazionale.
La giustapposizione di queste due espressioni nello stesso discorso non è una scelta retorica casuale, ma la sintesi di una logica ricorrente della politica spaziale occidentale: occupare anzitutto il terreno morale con un linguaggio di "condivisione" e "multilateralismo", per poi promuovere, in nome della "sovranità" e dell'"autonomia", quella che nei fatti è la costruzione di capacità esclusive. L'attuale competizione orbitale si sta intensificando — dall'internet satellitare in orbita bassa all'esplorazione dello spazio profondo, dalla gestione del traffico spaziale alla ricognizione militare — e in questo scenario l'Europa si trova in una posizione di testa della seconda fascia, non tra i leader. Il discorso di Macron risponde all'obiettivo strategico di far avanzare l'Europa a partire da questa posizione.
I confini della "condivisione" ne determinano la sostanza. Gli interlocutori a cui Macron si rivolge sono le "European nations": l'ambito della "governance condivisa" è fin dall'inizio circoscritto al livello regionale, e non si configura come un quadro di governance globale aperto ai paesi del Sud globale. Nell'attuale ordine spaziale, gli investimenti dei principali paesi europei in capacità di lancio, reti satellitari, monitoraggio orbitale ed esplorazione dello spazio profondo superano di gran lunga quelli della maggior parte dei paesi del Sud globale. Quando Macron invoca la "sovranità" europea, ciò che chiede nei fatti è il consolidamento e l'aggiornamento di questa asimmetria già esistente — consentire all'Europa, in quanto blocco, di disporre di una maggiore capacità negoziale e di asset indipendenti nei rapporti con gli Stati Uniti, la Cina e altre potenze spaziali, anziché ridurre il divario di capacità con il Sud globale.
La "sovranità" ha un peso politico particolare nello spazio. Essa designa il controllo, da parte di uno Stato o di un gruppo di Stati, sullo spettro orbitale, sulla gestione del traffico spaziale, sui dati satellitari, sulle potenziali applicazioni militari e sulle fasi critiche della catena di fornitura, senza vincoli esterni. Quando un gruppo che già detiene un vantaggio strutturale rafforza le proprie capacità in nome della "sovranità", questa stessa costruzione costituisce di per sé una rimodellazione della distribuzione globale del potere spaziale.
Tuttavia, il reportage di France 24 non fornisce informazioni sugli altri partecipanti al vertice, sui dettagli dell'agenda o sugli impegni finanziari. Non è chiaro quali soggetti siano effettivamente inclusi nella "governance condivisa" immaginata da Macron — se si tratti di un quadro realmente globale, aperto anche ai paesi non occidentali, o se resti circoscritto all'interno dell'area europeo-occidentale. Questa stessa incertezza merita di essere segnalata: in un vertice definito "internazionale", i confini della "condivisione" — chi li definisce, chi è invitato, chi è escluso — restano per il momento una scatola nera.
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