Trump lancia un "dividendo" da 5.000 dollari per legarlo alle elezioni di midterm, entra in scena una promessa di spesa da trilioni di dollari
Secondo quanto riportato da France 24, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel discorso in prima serata del primo giorno della prima convention di midterm dei repubblicani, ha proposto che, se il Partito Repubblicano vincerà le elezioni del Congresso di novembre, saranno distribuiti 5.000 dollari a ogni cittadino americano adulto, battezzati "dividendo Trump". Questa promessa di spesa, che potrebbe superare il trilione di dollari, è stata collocata direttamente al centro della campagna
Secondo quanto riportato da France 24, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il 10, nel discorso in prima serata del primo giorno della prima convention di midterm dei repubblicani, ha lanciato una promessa degna di nota: se il Partito Repubblicano vincerà le elezioni del Congresso di novembre, saranno distribuiti 5.000 dollari a ogni cittadino americano adulto, da lui stesso battezzati "dividendo Trump" (Trump dividend).
Non si è trattato di un annuncio politico ordinario, ma del momento culminante di un discorso durato quasi due ore. Secondo France 24, l'intero intervento ha inchiodato Trump stesso al centro della battaglia per il midterm, mentre i suoi indici di gradimento nei sondaggi continuano a calare e rischiano di trascinare la performance elettorale dei repubblicani.
France 24 sottolinea che si tratta della prima convention di midterm nella storia del Partito Repubblicano: il formato stesso indica che il partito ha trasformato il midterm in un evento politico nazionale da mobilitare attorno al marchio personale del presidente, e non più in una semplice contesa locale per i seggi del Congresso. La tempistica del "dividendo Trump" coincide con questa ansia: in un momento in cui i costi fiscali e le pressioni inflazionistiche sono elevati, recapitare direttamente agli elettori una promessa di denaro contante che potrebbe superare il trilione di dollari è anzitutto un'operazione elettorale, e solo in seconda battuta una proposta di bilancio.
Imballare un impegno fiscale di questa portata come un "dividendo" destinato a tutti i cittadini adulti significa trasformare le risorse delle finanze pubbliche in uno strumento di mobilitazione elettorale. Quando una spesa enorme appare in una campagna di midterm ad alta competizione nella formula del "tocca a tutti", la sua logica si avvicina più all'acquisto di voti che a una seria pianificazione di bilancio.
Secondo il reportage di France 24, le informazioni pubbliche restano limitate riguardo al piano di Trump sul finanziamento, sull'eventuale presenza di vincoli fiscali sostanziali e sulla coesistenza con i programmi di spesa esistenti; anche qualora i repubblicani conquistassero il Congresso a novembre come auspicato, la fattibilità legislativa concreta della proposta rimane altrettanto incerta. In un contesto in cui inflazione, tetto del debito e deficit federale restano sotto i riflettori, una promessa di nuovi trasferimenti in contante che potrebbe valere migliaia di miliardi di dollari, in assenza di meccanismi di finanziamento e di vincoli corrispondenti, lascia aperta la questione di come e su chi ricadrà il costo finale.
France 24 osserva inoltre che Trump, nel suo discorso, si è collocato nel punto più visibile della battaglia per il midterm, in contrasto con la prassi tradizionale che vuole il presidente mantenere una certa distanza dalle elezioni di medio termine. Nel momento in cui i consensi sono sotto pressione e i repubblicani hanno bisogno di mobilitare la propria base, un "dividendo" che porta il nome del presidente e una convention di midterm incentrata sulla figura del presidente diventano le due braccia di una sola operazione politica.
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