Potere e politica

USA: altri 45 milioni in aiuti sicurezza all'Ecuador; oltre 220 morti negli attacchi letali in America Latina

Secondo Al Jazeera, Rubio ha annunciato a Quito 45 milioni di dollari in aiuti per la sicurezza dell'Ecuador e l'inserimento dei Los Tiguerones tra le "organizzazioni terroristiche straniere". Dal settembre 2025 gli USA hanno effettuato circa 68 attacchi letali contro imbarcazioni nei Caraibi e nel Pacifico orientale, con oltre 220 morti; un sopravvissuto ecuadoregno è stato rilasciato per insufficienza di prove ed esperti legali denunciano possibili esecuzioni extragiudiziali.

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Secondo quanto riportato da Al Jazeera, il segretario di Stato americano Rubio ha annunciato il 9 a Quito, capitale dell'Ecuador, che l'amministrazione Trump chiederà 45 milioni di dollari in aiuti alla sicurezza per l'Ecuador e avvierà un'iniziativa da 10 milioni di dollari destinata a contrastare l'estrazione aurifera illegale, il reclutamento di bande e il traffico di stupefacenti. Nel corso della visita, la parte americana consegnerà inoltre alla Marina ecuadoregna una nave pattuglia della Guardia Costiera e cinque imbarcazioni d'intercettazione, che si aggiungono alle sette imbarcazioni già consegnate nei primi mesi dell'anno.

La prima tappa del viaggio di Rubio in Sud America è stata la Colombia; successivamente si recherà in Perù. A Quito, Rubio ha designato la banda di narcotrafficanti ecuadoregna Los Tiguerones come "organizzazione terroristica straniera", accusandola di essere coinvolta nel traffico di stupefacenti e nella presa violenta di un'emittente televisiva nel 2024. Ha inoltre definito il governo del presidente ecuadoregno Noboa come il "partner più profondo e aggressivo" degli Stati Uniti nello smantellamento delle reti criminali.

L'Ecuador è membro della "Alleanza anti-cartelli delle Americhe" (ACCC), creata su impulso dell'amministrazione Trump. Dal ritorno di Trump alla Casa Bianca nel 2025, i due Paesi hanno condotto operazioni militari congiunte, e la parte americana ha confermato a marzo di quest'anno che la relativa cooperazione è ancora in corso. Il giorno prima dell'annuncio degli aiuti da parte di Rubio, le autorità americane hanno intercettato un'imbarcazione ritenuta collegata alla banda criminale ecuadoregna Los Choneros, trasferendo i sospettati alle autorità ecuadoregne: si tratta della sesta operazione analoga in meno di due settimane.

Tuttavia, in parallelo all'intensificazione degli aiuti, gli Stati Uniti hanno portato avanti una serie di attacchi letali contro imbarcazioni nei Caraibi e nell'Oceano Pacifico orientale, con il pretesto di colpire i "terroristi della droga". Secondo le statistiche di Al Jazeera, dal 2 settembre 2025 le autorità americane hanno condotto circa 68 attacchi contro imbarcazioni nei mari sopra citati, causando oltre 220 morti. Alcuni familiari delle vittime — tra cui famiglie all'interno dell'Ecuador — accusano la parte americana di aver attaccato e ucciso pescatori del tutto estranei al traffico di stupefacenti. Nell'ottobre 2025, un ecuadoregno sopravvissuto a un attacco contro un'imbarcazione è stato rimpatriato e successivamente rilasciato per insufficienza di prove; esperti legali hanno paragonato questi attacchi a esecuzioni extragiudiziali, ritenendoli contrari al diritto internazionale.

Di fronte alle critiche, Rubio ha sostenuto a Quito: "Il nostro obiettivo non è colpire i pescatori, ma i trafficanti". Ha inoltre affermato che le bande criminali latinoamericane inserite nella lista delle "organizzazioni terroristiche straniere" "non sono normali organizzazioni criminali: possiedono capacità terroristiche transnazionali, devono essere smantellate, devono essere sconfitte, e ci impegniamo a farlo".

Da quando Noboa ha assunto la presidenza nel 2023, la politica di sicurezza ecuadoregna ha virato decisamente a destra: ha qualificato il conflitto del Paese con le bande di narcotrafficanti come uno "stato di guerra", schierando migliaia di militari e agenti nelle aree ad alta criminalità. Dall'epoca della pandemia di Covid-19, il tasso di criminalità in Ecuador è aumentato drasticamente e i porti sull'Oceano Pacifico sono ampiamente sfruttati dalle organizzazioni di narcotrafficanti: questa crisi interna ha fornito la base politica per la cooperazione approfondita tra Noboa e Washington.

Tuttavia, non è ancora chiaro se i 45 milioni di dollari appena annunciati richiedano l'approvazione del Congresso americano, né quale sarà l'ammontare effettivo dello stanziamento e le modalità di esecuzione; manca inoltre una valutazione indipendente dei risultati concreti in termini di sicurezza del "partner più aggressivo" evocato da Rubio. Nei mari dell'America Latina, le oltre 220 morti e il caso del sopravvissuto ecuadoregno rilasciato per insufficienza di prove hanno messo sotto i riflettori le lacune sistemiche nell'identificazione dei target e nella responsabilità legale delle operazioni di attacco letale.

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