Agenti dell'ICE sparano a un uomo in auto a New York, bambini presenti
Secondo quanto riportato da France 24, agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti hanno sparato e ferito giovedì un uomo seduto in un'auto con bambini accanto, nel quartiere di Marble Hill a New York City. Il sindaco di New York, il dipartimento di polizia cittadino e testimoni oculari presenti sul posto hanno confermato la versione dei fatti. France 24, citando statistiche, riporta che da quando il presidente repubblicano Donald Trump è tornato al potere, gli agenti
Secondo quanto riportato da France 24, agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti hanno sparato e ferito giovedì un uomo, seduto in un'auto con bambini accanto, nel quartiere di Marble Hill a New York City. Il sindaco di New York, il dipartimento di polizia cittadino e testimoni oculari hanno confermato la versione dei fatti.
Negli ultimi anni le operazioni di contrasto dell'ICE si sono svolte frequentemente per le strade, nei parcheggi e davanti alle soglie delle aree residenziali, in luoghi che non corrispondono a quelli specificamente indicati nei mandati di cattura. L'episodio di giovedì ha portato la vicinanza tra il potere coercitivo federale e la presenza di minori al centro della vita quotidiana della città: il luogo della sparatoria non era alcuno scenario definito come una minaccia, ma un isolato, l'interno di un'auto, accanto a bambini.
France 24, citando statistiche correlate, riporta che da quando il presidente repubblicano Donald Trump è tornato al potere, gli agenti federali dell'immigrazione hanno sparato ad almeno 21 persone, di cui 7 sono morte sul colpo. Tale cifra è ripresa dalla fonte originale e non è stata verificata in modo indipendente. L'ICE non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione pubblica su questo ultimo episodio; non sono stati resi noti neppure l'identità dell'uomo ferito, la gravità delle sue condizioni né il rapporto specifico con i bambini presenti nell'auto.
Il progressivo accumulo di episodi di uso letale della forza ha innescato diverse ondate di proteste in tutto il paese, mentre le divergenze tra le forze dell'ordine locali, le autorità cittadine e le agenzie federali per l'immigrazione in merito all'autorizzazione delle operazioni e ai meccanismi di responsabilità diventano sempre più pubbliche. Il fatto che il sindaco di New York sia intervenuto personalmente per confermare l'ultimo episodio avvenuto in città rappresenta di per sé un'espressione diretta della vigilanza a livello locale nei confronti delle azioni delle forze dell'ordine federali.
Non è stato reso noto cosa abbiano visto i bambini presenti nell'auto né quale trattamento abbiano ricevuto in seguito. L'episodio si verifica mentre proseguono le proteste in varie parti del paese contro le operazioni federali di contrasto dell'immigrazione, con frizioni tra autorità locali e federali sulle competenze di applicazione della legge che si sono ulteriormente acuite; una dichiarazione ufficiale dell'ICE sull'episodio di giovedì non è ancora stata diffusa.
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